Gorilla Forest Lodge, Uganda

Soluzione GPON

Progettazione: Fracarro Radioindustrie
Committente: Abercrombie & Kent (A&K)
IT Operations Automation Director: Gian Luigi Chiesa
Luogo: Parco di Bwindi, Uganda

Richiesta

Creazione di un’infrastruttura di rete affidabile, efficiente e pronta per il futuro, in grado di offrire servizi digitali avanzati (come Wi-Fi diffuso, telefonia e video on demand) nel mezzo della foresta. Il requisito essenziale era che il sistema fornito da Fracarro fosse perfettamente compatibile con le tecnologie standard già utilizzate dal committente, in modo da garantire ai clienti un’esperienza di lusso uniforme a livello internazionale e semplificare le operazioni di manutenzione.

Soluzione

Per soddisfare le richieste della proprietà è stata adottata un’infrastruttura di rete in fibra ottica con tecnologia GPON Fracarro.

L’impianto

Studiato per garantire la massima affidabilità, l’impianto si basa su una rete in fibra ottica GPON lunga circa 1,5 km, in grado di servire anche i punti distanti oltre 400 metri dal data center. La connettività esterna, data l’assenza di copertura, proviene da un ponte radio a microonde da 60 Mbps.

Il nodo principale è il centro stella, dove convergono tutti i servizi digitali. Qui operano due apparati OLT (Optical Line Terminal) in ridondanza: uno funge da master e l’altro da slave, subentrando istantaneamente qualora avvenga un guasto, senza alcun disservizio percepibile per l’utente. Da questo rack partono le dorsali in fibra ottica a 12 core verso le otto aree della struttura.

L’architettura segue una configurazione ad anello che attraversa il lodge e ritorna al punto di partenza. In ogni zona, la fibra viene derivata all’interno di box di giunzione collegati a splitter ottici dotati di doppi ingressi, mentre il resto del cavo prosegue intatto. In questo modo, se un tratto fisico si rompe, il segnale continua a giungere aggirando il guasto dal lato opposto dell’anello.

L’ultimo anello della catena è costituito dagli ONT (Optical Network Terminal) installati nei singoli alloggi e negli spazi comuni, protetti da gruppi di continuità UPS. Essi convertono il segnale ottico per fornire, tramite porte RJ45 PoE, la connessione finale ai dispositivi aziendali: access point Wi-Fi, telefoni, telecamere di videosorveglianza e tablet per i contenuti on-demand.

L’intera infrastruttura fisica, inoltre, impiega canalizzazioni, tracciati protetti e giunzioni stagne per resistere al clima piovoso e all’umidità della foresta.

Schema d’impianto

Prodotti utilizzati