Disposizioni di legge per gli impianti multiservizio FTTH
Gli edifici condominiali di nuova costruzione e quelli sottoposti a profonda ristrutturazione sono a norma solo se dotati di impianti digitali a banda ultralarga in fibra ottica in grado di fornire connessioni e servizi al passo con le evoluzioni tecnologiche.
Le disposizioni di legge prevedendo l’attuazione delle direttive europee sulle comunicazioni elettroniche, sottolineando i seguenti punti:

- Dotazione necessaria dell’etichetta Edificio predisposto alla banda larga per gli edifici nuovi o ristrutturati dopo il 1° gennaio 2022, quale certificazione della conformità dell’impianto alla norma CEI 306-2.
- L’attestazione di Edificio predisposto alla banda ultra larga, rilasciata esclusivamente da tecnici specializzati ai sensi del DM 37/2008, va allegata alla Segnalazione Certificata di Agibilità (art. 24 DPR 380/2001). Senza tale attestazione l’edificio risulta inagibile.
- Entro 90 giorni dalla presentazione della Segnalazione di Agibilità, il responsabile tecnico ha
l’obbligo di trasmettere i dati relativi all’impianto multiservizio al catasto delle infrastrutture
– Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture -SINFI (DL 48/2024).
Responsabilità dell’installatore

Con il Decreto del 17 luglio 2025 il responsabile tecnico dell’impresa installatrice (abilitato per gli impianti di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b secondo il decreto 37/2008) deve consultare il progettista edile per l’inserimento nel progetto edilizio dell’infrastruttura fisica multiservizio passiva.
Al termine dei lavori, su istanza del soggetto che ha richiesto il permesso a costruire, il responsabile tecnico dell’impresa installatrice rilascia l’attestazione di predisposizione alla banda ultra larga, trasmettendo i dati al SINFI entro i termini stabiliti (90 giorni).
Procedura SINFI
- Accedere alla piattaforma SINFI e completare la registrazione
- Scaricare il modulo per la certificazione, disponibile a questo link
- Accertarsi di avere a disposizione le seguenti informazioni:
- Ubicazione dell’edificio: via, numero civico e Comune
- Documento di certificazione dell’impianto da allegare alla comunicazione.Dal documento deve risultare chiaramente la presenza dell’impianto predisposto per la posa e il collegamento della fibra ottica
- Riferimenti catastali (ove presenti): foglio, particella, ecc.
- Riferimenti del permesso di costruzione (facoltativi)
- Selezionare l’opzione per l’inserimento di un nuovo edificio predisposto alla banda larga
- Inserire l’ubicazione esatta dell’edificio
- Caricare gli allegati di certificazione precedentemente predisposti
- Verificare i dati inseriti e inviare la comunicazione
L’impianto multiservizio deve essere eseguito sempre, indipendentemente dalla disponibilità delle reti di fibra ottica. Verifica la copertura.